Il mattone è così antico che ha accompagnato la storia dell’uomo sin dagli albori arrivando fino ai nostri giorni pressoché immutato nella geometria e subendo una lenta evoluzione tecnologica. Con i Greci, gli Italici, gli Etruschi ed i Romani l’uso d’impastare argilla e cuocerla si sviluppa e si perfeziona.
Nella mia ricerca di materiali che si possano sposare bene con la parte artistica e fotografica sicuramente il “cotto” rientra in questa sfera.
Il cotto infatti è un materiale naturale che trae il suo utilizzo nella tradizione popolare è biologico e rispetta l’ambiente, formato prevalentemente di acqua e argilla, viene poi cotto in forni ad alta temperatura. Argilla, acqua e fuoco fanno parte della storia di questo materiale che bene si adatta all’utilizzo di riscoperta di prodotti antichi, artigianali che aumentano il valore di uno scatto.
Così nascono le mie prime foto su lastra di cotto, che si legano perfettamente con il messaggio stesso della fotografia tratta dal progetto Open (h)Air Symbols.
Prende vita un nuovo modo di presentare i lavori, usando sempre materiali dove la mano dell’uomo è fondamentale, dove tutto concorre affinchè l’immagine possa contenere ulteriori significati che arricchiscono lo scatto rendendolo unico.
Le misure della “mattonella” variano a seconda dell’esigenza del committente e di conseguenza anche i costi.
Se si desidera una lavorazione ancora più “artigianale” ho riscoperto dei materiali ruvidi che possono essere ugualmente usati.
Disponibile a valutare insieme a voi la soluzione migliore per creare un’immagine unica di un vostro attimo.
Non è solo una foto che regalerete ma anche tutto il processo artistico e artigianale che verrà elaborato per arrivare al risultato finale.