Io e Chiara ci conosciamo da tanti anni, è stata mia modella in moltissimi shooting, abbiamo condiviso e fermato insieme tanti momenti con le immagini.
Chiara è diventata mamma 40 giorni fa di un maschietto che pesa 6 kg e si chiama Morgan e
insieme abbiamo voluto anche questa volta bloccare il tempo in uno scatto. La mia fotografia vuole sempre raccontare qualcosa e farlo in un momento così importante per una donna è una grande responsabilità. Così abbiamo caricato nella mia macchina passeggino, pannolini, biberon, copertine azzurre, cestino per i funghi, abiti e siamo andate in un grande parco.
Durante questi set chiedo sempre alle neo-mamme di essere accompagnate da qualcuno che le aiuti e Chiara ha scelto la sua mamma Nicoletta, la quale nella lunga carriera di modella di sua figlia (dal 2010 è modella professionista di body painting e ha vinto il premio come “migliore modella europea” nel Mondiale) non ha mai assistito ad un set fotografico.
Fotografare neonati o bimbi piccini (così come animali) è molto complicato perchè i ritmi li danno loro e soprattutto non esistono foto in posa, bisogna essere estremamente rapidi e incisivi perchè il tempo a disposizione può essere veramente breve. In effetti il nostro set è durato circa 1 ora, con tanti momenti di pausa dettati dalle esigenze di Morgan.
La scelta della location è molto importante perchè deve rispecchiare l’animo della mamma che regala al piccolo/a un ricordo che resterà per sempre. Stesso discorso vale se le foto vengono fatte in studio; io dedico alle persone che mi scelgono molto tempo perchè voglio conoscere bene ciò che desiderano.
Ha preso così vita questo nostro set, strettamente legato alla Natura e al contatto con essa. Sin dai primi giorni di vita Morgan è stato messo in contatto con lei, per questo è stato scelto un grande albero che potesse accogliere lui e la sua mamma per queste prime foto insieme.
Con Chiara non ho mai scattato al chiuso, la Natura è stata sempre testimone dei nostri set per cui è stato facile trovare subito l’empatia che da sempre caratterizza la nostra amicizia.
Ci sono persone con cui ti vedi poco ma quando ti re-incontri non fai fatica a ritrovare quella sintonia che ti lega, quel filo sottile che unisce due anime simili.
Per la post produzione ho cercato di risaltare i colori che Chiara ha scelto di indossare mescolandoli con quelli della Natura cercando di non esagerare troppo con tonalità contrastate. Non amo uniformare la post produzione su tutto il set ma preferisco lavorare su ogni singolo scatto separatamente dagli altri come se fossero tanti piccoli racconti.
Mentre la nonna cambiava il piccolo Morgan ho potuto fare alcune foto a Chiara, splendida mamma che immersa nel verde riesce a mescolarsi diventando un tutt’uno.
In questo caso ho volutamente lasciato che i contorni non fossero ben delineati e che la sua figura risaltasse dal nero del bosco anche in sovraesposizione sui colori chiari.
Non poteva mancare la cull
a per Morgan vicino alle radici del grande albero, come in protezione al cucciolo d’uomo per un sonno tranquillo tra foglie e muschio.
E per finire uno scatto con la nonna nell’abbraccio che solo una mamma e una figlia possono avere.
Prima di lasciare il parco, nonna Nicoletta si è voltata e ha salutato con la mano “Ciao“… Chiara le ha chiesto “mamma ma chi hai salutato?” Nicoletta ha risposto così “L’albero, le piante che ci hanno accolto.”
************ Ringraziamenti************
A Chiara per il calzino a righe, per la resilienza, per avermi portato a danzare con lei ancora una volta al cospetto della Grande Madre.
A Nicoletta per le risate e il sostegno.
Al piccolo Morgan per il sorriso, quando avrai coscienza e riguarderai queste immagini sarai già grande.